L’infrarossoterapia sfrutta gli effetti biologici prodotti dai raggi infrarossi nei tessuti a scopo terapeutico.
I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche che hanno una lunghezza d’onda compresa tra 7600 e 150000 Å. Sono denominati infrarossi per la vicinanza al colore rosso dello spettro visibile della luce.
Il principale effetto biologico prodotto dai raggi infrarossi è quello termico. I raggi infrarossi producono calore quando vengono assorbiti dai tessuti. Il calore prodotto in parte viene disperso nell’ambiente e in parte viene trasmesso nei tessuti profondi. L’aumento della temperatura provoca, come effetti secondari, l’aumento del metabolismo dei tessuti, rilassamento muscolare, vasodilatazione dei capillari e delle arteriole.
Gli effetti terapeutici degli infrarossi sono dovuti prevalentemente all’aumento della temperatura dei tessuti irradiati e sono rappresentati dal rilassamento muscolare, dall’aumento della circolazione sanguigna e dell’ ossigenazione dei tessuti, dalla riduzione dello stato dolorifico e rigenerazione dei tessuti, dall’aumento del metabolismo e della vasodilatazione dei capillari.
La terapia con infrarossi trova indicazione in caso di contratture muscolari, torcicollo, sindrome fibromialgica, cefalea muscolotensiva, artrosi cervicale, dorsale e lombare; come preparazione alla massoterapia e alla rieducazione motoria.