MASSOTERAPIA DECONTRATTURANTE

La massoterapia decontratturante ha per scopo ridurre lo stato di tensione, lenire il dolore e migliorare la mobilità articolare, ma i benefici e gli effetti che si possono ottenere con un massaggio sono tantissimi. Si distinguono: effetti meccanici, chimici, riflessi e psicologici, che dipendono largamente dal tipo di massaggio utilizzato e dalla durata, profondità e intensità delle manovre utilizzate.

Quali sono le principali indicazioni?

L’indicazione fondamentale del massaggio è il trattamento di contratture muscolari dolorose e di stati di ipertonia muscolare generalizzati.
Le manovre esercitate sulla muscolatura causano un aumento del flusso sanguigno e una riduzione del tono muscolare, con conseguente aumento della elasticità e della contrattilità. Ne derivano anche un aumento del drenaggio e l’eliminazione dei prodotti di scarto formatisi a seguito dello spasmo muscolare. In questo modo il muscolo recupera la sua capacità contrattile più rapidamente, aumenta la sua forza muscolare e migliora la sua resistenza con diminuzione della fatica.

Inoltre il massaggio agisce sulla circolazione arteriosa, venosa e linfatica sia in maniera diretta, come conseguenza dell’effetto meccanico, dovuto alle diverse manovre che sottopongono i vasi a compressione, allungamento e accorciamento; sia indiretta, per la stimolazione delle terminazioni nervose che regolano il calibro dei vasi.

L’aumento del flusso arterioso darà luogo a un arricchimento di ossigeno e sostanze nutritive con aumento del metabolismo locale, mentre l’accelerazione del flusso venoso favorirà la rimozione di cataboliti a livello della zona trattata, con un più rapido sollievo da stati tensione, dolorabilità e affaticamento muscolare.

A livello della circolazione linfatica ci sarà il riassorbimento dei liquidi e dei detriti tissutali con miglioramento della stasi linfatica e la rimozione di tossine e particelle estranee dalla zona lesionata e edematosa.

Per queste ragioni il massaggio è indicato anche nello sportivo per il recupero post-competizione, dove in genere è presente un eccesso di cataboliti a livello muscolare dopo lo sforzo atletico intenso.

Inoltre il contatto manuale induce nel corpo sensazioni di natura tranquillizzante, con riduzione dello stress, e la produzione dell’ormone ossitocina. Essa, oltre ad avere numerosi effetti sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, cioè l’asse dello stress, ha una influenza anche sulla liberazione di ormoni gastrointestinali, aumenta la soglia del dolore, riduce l’infiammazione e i livelli di ansia, ed induce la calma.

Pertanto la massoterapia decontratturante trova indicazione:

  • In tutte quelle condizioni di dolore cronico: cervicalgia, lombalgia, sindrome fibromialgica, artrosi, artrite reumatoide, emicrania, cefalea muscolo-tensiva (…).
  • Come preparazione al gesto sportivo, o, successivamente, per aiutare il defaticamento muscolare.
  • In tutte le condizioni di stress e tensione psicologica.

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