ELETTROSTIMOLAZIONE

L’elettrostimolazione permette l’attivazione delle fibre muscolari attraverso un impulso elettrico, inducendo la contrazione fisiologica dei muscoli coinvolti. E’ indicata per mantenere o recuperare la tonicità muscolare a seguito di infortuni o interventi chirurgici.

E’ indicata in presenza di un danno reversibile del nervo, dopo precisa diagnosi della sede e dell’entità del danno del motoneurone periferico (assonotmesi e neuroaprassia). Essa permette di rallentare la degenerazione e la trasformazione del tessuto muscolare in tessuto fibroso, con conseguente riduzione dell’elasticità e della distensibilità muscolare. In tal modo viene agevolato il processo di rigenerazione del tessuto nervoso e di reinnervazione del muscolo.

Comunemente si utilizza l’impulso triangolare in quanto la lenta crescita dello stimolo facilita l’accomodazione delle fibre nervose e determina una valida risposta contrattile del muscolo denervato senza una contemporanea stimolazione dei muscoli vicini normoinnervati (il che accentuerebbe lo squilibrio tra muscoli sani e muscoli denervati).

Può essere utilizzata anche nella pratica sportiva allo scopo di:

  • massimizzazione della forza;
  • riscaldamento di un muscolo prima dello sforzo;
  • completamento della preparazione atletica;
  • mezzo di recupero dopo un infortunio;
  • miglioramento dell’apprendimento motorio e del reclutamento muscolare, così come dell’elasticità e del tono.

Facebook