RIABILITAZIONE NEUROLOGICA

La riabilitazione neurologica si rivolge a persone affette da disabilità conseguenti a malattie congenite o acquisite a carico del sistema nervoso centrale e periferico e a malattie muscolari come
esiti di traumi e ictus, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), Alzheimer e Parkinson, tumori cerebrali e patologie neurologiche complesse.

I problemi che più frequentemente si manifestano riguardano le alterazioni dell’equilibrio, dell’orientamento e del movimento, nonchè la perdita dell’indipendenza funzionale e problemi concomitanti (incontinenza, disfagia, compromissione delle funzioni cognitive…).

La riabilitazione neurologica si propone di ridurre la disabilità causata da tali problemi, favorendo il recupero del normale tono muscolare, facilitando e stimolando i movimenti attivi, in modo da coinvolgere il paziente sia fisicamente che mentalmente.

Le sessioni di recupero si compongono di diverse fasi che vanno dalla terapia manuale al lavoro muscolare, alla rieducazione della postura, dell’equilibrio e dell’andatura.

Si possono distinguere tre grandi gruppi di patologie in base alla loro origine:

Patologie cerebrali

Questi tipi di patologie sono di solito AVC (o ictus), ischemiche (mancanza di circolazione sanguigna a causa dell’ostruzione di un’arteria cerebrale) o emorragiche (stravaso di sangue nel parenchima cerebrale dovuto a emorragia).

Il seguito che questo tipo di patologia di solito dà è l’emiplegia (perdita, più o meno completa, della mobilità della metà del corpo opposta alla posizione della lesione nel cervello).

Patologie spinali

A seconda del grado di lesione si parla di tetraplegia (lesione al midollo spinale sopra la prima vertebra toracica, che provoca una perdita totale o parziale di forza in tutte e quattro le estremità, interessando anche i muscoli del torace e dell’addome) o di paraplegia (perdita temporanea o capacità definitiva di eseguire movimenti, per l’assenza di forza muscolare in entrambi gli arti inferiori, solitamente dovuta a una lesione spinale dalla prima vertebra toracica in poi).

Patologie degenerative

Queste malattie neurodegenerative influenzano attività come l’equilibrio, il movimento, la parola, la respirazione, le funzioni della vescica, ecc. e quindi con una importante ricaduta sulla qualità della vita dei pazienti. Ne sono un esempio il Parkinson, la sindrome di Guillem-Barré, la SLA…

In questi casi, l’obiettivo del trattamento sarà il miglioramento dei sintomi, alleviando il dolore, e della autonomia personale nelle attività della vita quotidiana.

Indicazioni per la fisioterapia neurologica

  • Emiplegia
  • Paraplegia / Tetraplegia
  • Lesioni cerebrali
  • Sclerosi laterale amiotrofica
  • Sindromi parkinsoniane
  • Sclerosi multipla
  • Tumori cerebrali o spinali
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